Ho appena ascoltato in TV un noto personaggio del mondo economico, un liberale puro, che citava con scioltezza certi pensieri di Marx (dai Grundrisse) a me familiari.
mi è stato d’occasione per pensare che Marx voleva dei Marx, anche capaci di correggerlo, non dei marxisti, ossia voleva persone capaci di pensare quotidianamente cioè economicamente:
“il fattore economico è quello in ultima analisi determinante”, scriveva, ed è una conclusione che Freud ha incrementato, non psicologizzato, tanto meno spiritualizzato.
Più che freudiano io sono Freud con Freud, non lo cito ma con lui con-penso in prima persona (una volta ho detto che Freud sono io), e sono Marx con Marx via il punto di vista economico - propriamente e non metaforicamente economico - di Freud.
Sono stufo di quelle Sinistre che tali sono solo per avere cancellato anche il nome di Marx, il quale d’accordo con Stalin le avrebbe mandate tutte al gulag:
|